Il 2020 è l'anno di Raffaello e il 6 aprile ricorre il cinquecentenario della sua morte. Il grande artista rinascimentale si spense alla giovane età di 37 anni e la sua morte è ancora avvolta di mistero. Il fascino della sua opera pittorica risiede nella dolcezza e straordinaria bellezza delle sue Madonne; le sue opere appaiono serene, quasi ineffabili e divine. Eppure ad una produzione pittorica così caratterizzata, non sembra corrispondere una vita altrettanto "tranquilla" e priva di ambiguità.

La chiave per risolvere forse il mistero che aleggia intorno alla sua precoce morte ce la dà Vasari nella sua Vite de più eccellenti pittori, scultori e architettori laddove scrive "Il quale Raffaello, attendendo in tanto a' suoi amori così di nascosto, continuò fuor di modo i piaceri amorosi, onde avvenne ch'una volta fra l'altre disordinò più del solito; perché tornato a casa con una grandissima febbre, fu creduto da' medici che fosse riscaldato; onde, non confessando egli il disordine che aveva fatto, per poca prudenza, loro gli cavarono sangue; di maniera che indebilito si sentiva mancare, là dove egli aveva bisogno di ristoro".

Un'altra curiosità più strettamente "artistica" che riguarda Raffaello: l'urbinate fu "il primo soprintendente dei beni culturali della storia", lo sapevate? Tra gli importanti incarichi svolti per il papa Leone X, Raffaello svolse un’inchiesta circa lo stato di conservazione dei monumenti più antichi a Roma e ne redasse un’accurata lista, con proposte di “salvataggio” e tutela - come possiamo leggere nella “Lettera di Raffaello d’Urbino a Leone X”, databile al 1519, scritta insieme all’amico Baldassarre Castiglione.

Insomma, un artista dai tanti volti di cui possiamo ammirare tante celebri opere nei musei del Circuito, alcune delle quali presenti nella grande mostra a lui dedicata presso le Scuderie del Quirinale a Roma. La mostra oggi è visitabile virtualmente grazie ad una video-passeggiata, per ammirare, seppure a distanza, i tanti capolavori che compongono il percorso espositivo.

Video mostra Raffaello 1520-1483