Strage dei Georgofili: gli Uffizi non dimenticano

Una mostra con le tele distrutte dalla bomba, perché “ricordare il gravissimo attentato mafioso del 1993 è un dovere civico di tutti, a partire dal museo che di quell’attentato fu vittima, insieme a cinque persone innocenti. Per questo appena entrati in Galleria, tutti i visitatori, anche coloro che mai hanno saputo cosa accadde nel 1993, grazie a questa mostra avranno modo di apprenderlo”. 
In esposizione le grandi tele del Concerto e dei Giocatori di carte insieme alle loro copie d’epoca, che sono state fondamentali per consentirne il restauro. Opere del pittore caravaggesco del Seicento Bartolomeo Manfredi andate quasi del tutto disintegrate quella notte. Migliaia di frammenti delle tele furono raccolti nelle ore successive all'attentato, in seguito vennero catalogati e utilizzati per andare a ricomporre, come in un miracoloso puzzle, la parziale integrità dei capolavori distrutti dalla mafia.
In mostra anche un video con le testimonianze d’epoca dei vigili del fuoco che prestarono i primi soccorsi, e dei lavoratori del museo che intervennero la notte stessa della bomba per cercare di limitare i danni arrecati dall’esplosione. 

Note di accesso:

Prenotazione obbligatoria. Info su prenotazione ingresso Galleria degli Uffizi: FAQ Prenotazione Galleria dell'Accademia e Galleria degli Uffizi.

L'ultimo ingresso è un'ora prima della chiusura. 

Ingresso gratuito ogni 1° domenica del mese, 25 aprile,4 novembre; accesso prioritario sospeso.
 


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