ricorrenza 27 gennaio

Il 27 gennaio ricorre la Giornata della Memoria, istituita dal Parlamento italiano nel 2000 e dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2005, per ricordare e raccontare l’immane e folle tragedia dell'Olocausto. Si ricorda e si racconta non solo per non dimenticare ma anche per imparare e come monito per il futuro.
Perché il 27 gennaio? Il 27 gennaio 1945 i soldati dell’Armata Rossa aprirono i cancelli di Auschwitz, liberando circa 9.000 prigionieri, lasciati lì dalle SS in fuga perché troppo deboli o malati, e rivelando al mondo intero la dolorosa tragedia che si stava consumando sotto gli occhi di tutti. Ancora oggi il numero delle vittime non è definito, si parla di almeno un milione di prigionieri: uomini, donne, bambini, quasi tutti ebrei, ma anche polacchi, Rom, Sinti, prigionieri di guerra sovietici, omosessuali e disabili.
Tante le iniziative in programma nei musei e luoghi della cultura. All'interno del Circuito Musei Firenzecard vi segnaliamo:

•    dal 24 gennaio al 30 aprile, presso l'Andito degli Angioini di Palazzo Pitti, la grande retrospettiva "Rudolf Levy (1875 -1944). L'opera e l'esilio" dedicata al pittore espressionista tedesco, allievo di Matisse, Rudolf Levy (Stettino 1875 - Auschwitz 1944), a quasi ottant’anni dalla sua morte. La mostra ci racconta, attraverso le 47 opere in esposizione,  la tormentata esistenza dell'artista, dagli anni giovanili fino a quelli dell’esilio, tra cui gli ultimi trascorsi a Firenze e considerati i più prolifici dal punto di vista artistico. 

•    Venerdì 27 gennaio, al Museo Novecento di Firenze alle 16:00 e alle 17:00  visita guidata tra le opere e gli artisti della collezione permanente, con un focus speciale sulle figure che furono coinvolte in prima persona nelle persecuzioni o che manifestarono il proprio dissenso contro gli orrori di quegli anni, tra i quali Mario Mafai, Carlo Levi e Renato Guttuso.
•    Venerdì 27 gennaio, al Museo Novecento di Firenze  alle ore 18:00 la performance “Neve di carta – il Canto della Memoria”, racconti e canzoni sulla cultura ebraica, con l’accompagnamento del chitarrista Francesco Frank Cusumano. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

•    Domenica 29 gennaio, presso la Sinagoga e il Museo Ebraico di Firenze alle ore 14:30  verrà proiettato “Jona che visse nella balena”, che ci racconta la storia di un bambino di quattro anni che abita ad Amsterdam negli anni più bui della storia europea.

Ricordiamo perché “quel che è accaduto non può essere cancellato, ma si può impedire che accada di nuovo”.