immagine del pergolato di glicine

La magia del glicine a Villa Bardini

Ven, 17/04/2026 - 13:10

Ogni primavera la magia della fioritura del glicine trasforma il Giardino di Villa Bardini in un tripudio di colori e profumi, regalando uno spettacolo naturale unico e affascinante.
Sul pergolato di Villa Bardini, infatti fiorisce uno dei glicini più belli del territorio. Un tunnel incantato, lungo 70 metri e largo 4,6 metri, con colori dal lilla al violetto, dall’azzurro malva al rosato, che attira ogni anno migliaia di persone da tutto il mondo. 
Il pergolato è decorato con diverse varietà di glicine, provenienti dalla collezione di un vivaista pistoiese: Black Dragon (dal colore blu scuro-viola), Royal Purple (una varietà giapponese dal colore viola intenso), Showa Beni (dal colore rosato) e la più comune Wisteria Prolific (dal colore lilla-viola). 
La spettacolare fioritura del glicine del Giardino di Villa Bardini è un evento che dura circa 10-15 giorni.

Conosciamo meglio questa pianta.
Nel linguaggio dei fiori il glicine simboleggia l’amicizia, la bellezza, la longevità e la salute.
Diverse sono le storie e le leggende chelo  "circondano": conosciuto e apprezzato in Cina e Giappone da più di duemila anni, il glicine è considerato la pianta dell'amicizia. Si racconta, infatti, che gli imperatori durante i loro viaggi portassero con sé dei piccoli bonsai di glicine, da regalare in segno di amicizia e benevolenza, agli abitanti delle terre straniere.
Una leggenda piemontese, invece, narra di una giovane pastorella di nome Glicine, che disperata per il suo aspetto, iniziò a piangere in un prato, quando ad un certo punto le sue lacrime dettero vita ad una meravigliosa pianta dalla fioritura stupenda e dall’inebriante profumo, il glicine. Circondata da un  magnifico profumo, la ragazza si sentì orgogliosa e fiera di se stessa, per esser riuscita a creare quella pianta così meravigliosa.
Tra le più belle e apprezzate piante rampicanti del mondo, è estremamente longeva: uno degli esemplari più antichi del nostro paese ha più di 700 anni e leggenda vuole che sia stato fonte d’ispirazione addirittura per Leonardo da Vinci.
Pensate che il primo glicine arrivò in Europa nel 1816, portato dal capitano inglese Welbank che una sera di maggio del 1816 si trovò a cenare da un ricco commerciante di Guangzhou (Canton) sotto una pergola di glicine in fiore, una pianta che i cinesi chiamavano Zi Teng 'Vite blu'.  Nessun europeo aveva mai visto prima uno spettacolo simile e così il capitano Welbank si fece dare alcune piantine che portò in Inghilterra e regalò al suo amico C. H. Turner, a Rooksnet nel Surrey. In questo giardino tre anni dopo, nel 1819, il glicine fiorì per la prima volta e da lì si diffuse rapidamente in tutti i giardini del vecchio continente. 
In Italia si ha notizia della sua esistenza già intorno al 1840.

Una sola pianta e tanti nomi.
Il glicine ha tanto nomi diversi: Glicine, Wistaria e Wisteria, perché tante sono le storie intorno a questa pianta.
In greco glicine significa 'pianta dolce' e questo nome fu dato da Linneo ad una pianta rampicante introdotta dall'America ai primi del 700. Si trattava del glicine americano (Wisteria frutescens). Quando, nell'Ottocento, il capitano Welbank portò dalla Cina il glicine che tutti conosciamo, (Wisteria sinensis) il botanico Nuttal non comprese immediatamente che quella pianta era già stata classificata già da un secolo e la chiamò Wistaria in onore di un professore di anatomia e antropologo tedesco che si chiamava Kaspar Wistar.
Questo nome però, nella pronuncia inglese, fu storpiato in Wisteria e con questo nome si diffuse rapidamente in tutti i giardini d'Europa al punto che alcuni anni dopo, nonostante ci si fosse accorti dell'errore, il nome Wisteria rimase visto ormai l'ampio uso comune.
Solo nei paesi latini, come Italia, Francia e Spagna è stato mantenuto il nome originale di glicine. I tedeschi ne hanno coniato addirittura uno nuovo 'Blauregen', che significa 'Pioggia blu', per il suo aspetto quando fiorisce.

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Segui in diretta la fioritura: https://www.villabardini.it/il-glicine/#webcam